Quando si fanno le pulizie pensiamo ai detersivi o ai panni, ma dimentichiamo i veri protagonisti: i guanti, fondamentali per proteggerci.
Quando si parla di pulizie, tutti pensiamo ai detersivi, ai panni in microfibra, agli spray per i vetri… ma raramente ai guanti. Eppure sono fondamentali, e se non li metti, dovresti cominciare a farlo!
Perché non tutti i guanti sono uguali, e scegliere il paio giusto vuol dire anche proteggersi da dermatiti e allergie che, una volta comparse, sono difficili da mandare via.
Quante volte capita di toglierli dopo una lunga sessione di pulizie e sentire la pelle tirare, arrossata o che brucia un po’? Succede perché anche i detersivi che sembrano innocui, quelli delicati, sono composti da sostanze che col tempo finiscono per stressare la pelle.
E non basta infilare il primo paio di guanti che capita: il materiale di cui sono fatti è fondamentale, è ciò che fa la differenza tra mani protette e mani rovinate.
Il lattice, ad esempio, è quello più comune. È elastico, comodo e aderente, perfetto per chi deve fare lavori di precisione come lavare bicchieri o pulire i fornelli. Ma c’è un grande “ma”: molte persone sono allergiche al lattice e possono sviluppare pruriti o vere e proprie dermatiti da contatto. In quel caso, meglio optare per guanti in lattice senza polvere o, ancora meglio, cambiare tipo di materiale.
I guanti in vinile sono davvero ottimi per fare le pulizie: sono più economici e ideali per chi non tollera il lattice. Resistono bene ai grassi e agli oli, quindi vanno benissimo in cucina, ma non amano il calore e tendono a essere meno flessibili. Perfetti insomma se devi fare pulizie leggere o cucinare, ma non se devi strofinare energicamente o maneggiare prodotti più forti.
Il top sono i guanti in nitrile. Si tratta di un materiale resistente, non dà allergie e sopporta anche i detersivi più aggressivi. Se ti capita di usare candeggina o sgrassatori potenti, sono questi quelli che ti servono.
Alcuni modelli, tra l’altro, hanno un rivestimento interno in nylon che permette perfino di usare il cellulare senza dover togliere i guanti, una comodità non da poco.
Un consiglio spiccio ma importante: non usare lo stesso paio di guanti per fare tutto. Quelli per il bagno non dovrebbero mai toccare la cucina, e quando iniziano a rovinarsi o a perdere elasticità, vanno buttati. Lavati sempre le mani prima e dopo l’uso e metti una crema idratante leggera, soprattutto se li indossi a lungo.
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